Cono o coppetta? | Il gelato artigianale, una SPA per il palato

Estate e gelato, la strada è in ripresa. Lo rileva l’Osservatorio SIGEP, il Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali di Rimini.

Per Claudio Pica, segretario generale dell’Associazione Italiana Gelatieri e vicepresidente nazionale FIEPET Confesercenti «Tra eccellenze di ingredienti, marcato aspetto salutistico del prodotto, e socialità nei consumi, il gelato, da Nord a Sud di un’Italia quasi interamente in zona bianca, è il simbolo della voglia di rinascita di questo Paese. Con una prima stima, i consumi nazionali segnano un +14% da inizio anno, con punte legate al meteo che spingono Calabria e Roma, rispettivamente con un +20% e +22%».
Stime che riportano ottimismo per un settore che in Italia, secondo le stime elaborate su Fonti associative dall’osservatorio SIGEP valeva sino al 2019, tra gelaterie con produzione e sole rivendite, oltre 39mila imprese per un fatturato annuo di 4,2 miliardi e 75 mila addetti diretti.
Quanto alle tendenze, sembra che il gelato dell’estate 2021 racconterà una vera e propria esperienza di benessere.

La riminese Sonia Balacchi, che proprio al Sigep ha conseguito il titolo di Campionessa Mondiale di Pasticceria ed è anche stata l’unica donna professionista chiamata nel 2015 a rappresentare l’Italia al palazzo dell’ONU, per l’ItalianFoodFestival, come Ambasciatrice della Pasticceria Italiana propone una collezione di monoporzioni gelato, ideale tanto per lo “street food”, quanto per la “home delivery”. «Si chiama “Natura Sandwich” – spiega Balacchi – studiata con ingredienti che produco nell’azienda agricola di famiglia da energia rinnovabile. Abbiamo il Natura Sandwich Gold, con pane biscotto all’albicocca, arancio e zafferano ripieno di gelato

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